Autore: Magdi Cristiano Allam

In Israele il nuovo “governo del cambiamento”, con un solo deputato in più rispetto alla coalizione di Netanyahu, ci impone di prendere atto del fallimento del sistema elettorale proporzionale e che la salvaguardia dello Stato e quindi della sua democrazia necessita di dare la priorità alla “governabilità” anziché alla “rappresentatività”.

Ugualmente la partecipazione al governo per la prima volta di un partito arabo islamico legato al movimento estremista dei “Fratelli…

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